Cenni Storici
Gallipoli è uno dei tanti villaggi fondati dai Messapi (insediatisi su quasi tutto il territorio della penisola Salentina) tra il X ed il VI sec. a.C.
Nel VI sec. a.C. il territorio gallipolino è invaso dai greci, diventando una colonia dal nome Kalipolis, fino al 266 a.C., quando diventa un municipium dei Romani.
Affronta vari saccheggi, ricordiamo quello dei Vandali di Genserico e affronta varie dominazioni, da Bisanzio (tra il IX e il X sec.) ai Normanni e gli Svevi.
Dal 1269, con l'occupazione da parte di Carlo I D'Angiò, attraversa un periodo di decadenza, per poi risorgere con gli Aragona. Gallipoli diventa un grosso centro marinaro e commerciale diventando preda di Venezia nel 1484, proprio per la sua posizione strategica.
Nel 1501 Gallipoli è conquistata dagli Spagnoli.
Nel 1571 Gallipoli affronta i Turchi nella famosa battaglia di Lepanto.
Per tutto il '600, Gallipoli è uno dei maggiori porti del Mediterraneo e attraversa un periodo di grande prosperità economica, fino a diventare "il Consolato del Mare", la più alta Magistratura a carattere marinaro del Regno, con il re Carlo III Borbone nel 1740.
Nell'800 Gallipoli partecipa attivamente alle varie vicende del Risorgimento italiano.
Purtroppo, è da questo periodo che avviene il declino dell'attività portuale con un declino dei traffici e dei commerci marittimi.

Gallipoli
